PANICO, DEPRESSIONE, DISTURBO BIPOLARE: MALI DEL NUOVO SECOLO.

Dal 20 al 22 settembre scorso a Castelraimondo si è svolto un importante evento del quale, questa volta, non vi parleremo in prima persona, pubblicando invece il comunicato inviatoci dagli organizzatori, professionisti esperti in materie così delicate, che esulano dalle nostre competenze.

“Depressione” “panico”, “bipolare” sono termini diventati ormai di moda. Chi non ha avuto un momento di depressione, non ha conosciuto un amico che soffre di attacchi di panico, non ha sentito da un medico, o anche da un passante in attesa dello stesso bus, fare diagnosi di disturbo bipolare?

Siamo forse di fronte all’ennesima epidemia sociale?

I numeri sembrerebbero dire di sì, tanto che uno studio australiano sembra certificare che il disturbo bipolare sarebbe aumentato, in certi paesi, del 2000%. Gli stessi ricercatori sottolineano però che questi dati sono per lo più dovuti ai nuovi criteri di diagnosi, diagnosi che abbiamo grazie al DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali). Secondo un altro studio francese, al contrario, il disturbo bipolare avrebbe una prevalenza del 2,8% negli Stati Uniti, dello 0,26 % in Irlanda, dello 0,01 in Cina e addirittura dello 0% in Nigeria. Dunque basterebbe andare in Nigeria per non essere diagnosticati bipolari!

Più correttamente si potrebbe dire che é cambiato il modo di fare la diagnosi e con esso anche il modo di concepire i sintomi. Ma, a dispetto della furia diagnostica che vediamo dispiegarsi attualmente, resta aperta la questione: Che cos’è il disturbo bipolare? Quali sono le sue “cause”?

Di questo, e della posizione del terapeuta di fronte al disagio psichico, si è parlato Venerdì 20 settembre a Camerino con il Dott. Roberto Cavasola, psichiatra romano con una lunghissima esperienza pubblica all’Ospedale San Giovanni sia in ambulatorio che in ospedale psichiatrico e psicoanalista afferente alla Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e all’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. Il Dott. Cavasola, che è anche docente dell’Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza a Roma, è autore del libro “L’isteria, la depressione e Lacan”, edizioni Quodlibet.

L’incontro, dal titolo “Mali del nuovo secolo. Panico, depressione, disturbo bipolare. Una prospettiva psicoanalitica”, è stato organizzato dall’Associazione Heta e dal portale Dora.news, ed è stato introdotto da Giuliana Capannelli, (psicoterapeuta, psicoanalista, Presidente Centro HETA) e da Federico Paino (operatore e Vicepresidente HETA, Editor Dora.news).

Il taglio interpretativo è stato quello della psicoanalisi di orientamento lacaniano, tramite cui è possibile illuminare queste definizioni impersonali attraverso un’interpretazione che prenda le mosse dalla particolarità di ogni soggetto e della storia irripetibile di ciascuno.

Nel weekend si è poi svolto, in un agriturismo vicino a Camerino, un importante seminario di formazione riservato ad operatori del settore, per sviscerare a fondo le tematiche relative ai differenziali clinici nella melanconia dal titolo: “Declinazioni dello scarto. Differenziali clinici e variazioni dell’oggetto nella melanconia”.

Hanno partecipato al Seminario 25 persone provenienti da tutta Italia che hanno fatto un percorso intensivo con focus teorici, in cui il Dott. Cavasola ha approfondito tematiche che saranno oggetto del suo prossimo libro sulla Melanconia e il Disturbo Bipolare (in uscita nel primo trimestre del 2020 sempre per Quodlibet), e di approfondimenti clinici grazie ai contributi dei relatori Capannelli e Paino e delle vignette cliniche portate dai partecipanti del corso. Uno spazio particolare è stato poi riservato all’intervento del Dott. Orfeo Verdicchio, psicoterapeuta e psicoanalista di Macerata che ha portato un suo lavoro su “L’artista e la malinconia”.

Il seminario ha costituito un’occasione di studio approfondito teorico-pratico sul tema della melanconia e sull’ampio ventaglio che la diagnostica contemporanea raccoglie sotto la definizione di “Disturbi dell’umore”, chiarendo i rapporti tra diagnostica psicoanalitica e psichiatrica, i lineamenti di una pratica orientata dalla psicoanalisi nel trattamento di queste sofferenze, i differenziali diagnostici e quali ripercussioni questi hanno sulle modalità di intervento.

DORA.NEWS ( http://www.dora.news )

Dora.news è un luogo di discussione e approfondimento sulla psicoanalisi e tutto ciò che ad essa afferisce. Dora è una serie di eventi, conferenze, seminari, e soprattutto un portale tematico, dora.news, con materiali audiovideo, lezioni, testi, recensioni, traduzioni, interviste. Dora non è emanazione di alcuna scuola o corrente ma collabora con numerose realtà istituzionali. Seguendo la lettura di Sigmund Freud e Jacques Lacan, Dora è aperta alle numerose declinazioni che la psicoanalisi ha assunto nei decenni, così come a tutte le discipline dalle quali la psicoanalisi ha attinto per formulare i propri dettami teorici.

CENTRO HETA ( http://www.centroheta.it )

Heta è un’Associazione di Promozione Sociale che si occupa del disagio psichico contemporaneo: ansia, depressione, attacchi di panico, disordini e disturbi alimentari, difficoltà familiari e relazionali, crisi di coppia, problematiche infantili e adolescenziali, difficoltà scolastiche, disturbi di personalità e psicosi. Presso l’Associazione Heta è possibile avviare percorsi di sostegno alla persona di tipo diurno, domiciliare e residenziale.

Heta è un centro di riferimento per le Marche, l’Umbria e la Romagna. La sua sede principale è ad Ancona e i due Punti Heta sono uno a Campello sul Clitunno e uno a Rimini. Il Centro si avvale di un’equipe multidisciplinare di psicoanalisti, psicoterapeuti, operatori, nutrizionisti e medici che da anni lavorano nel campo delle patologie psichiche contemporanee e sono orientati dall’insegnamento della psicoanalisi di Sigmund Freud e Jacques Lacan grazie a cui è possibile accogliere la sofferenza soggettiva nella particolarità di ogni storia e con un’etica dell’ascolto che va oltre la ricerca del benessere della persona. L’Associazione è membro della FIDA (Federazione Italiana Disturbi Alimentari) e opera intervenendo con i pazienti e i familiari con percorsi clinici individualizzati e valutati caso per caso.

Nel 2016 ha prodotto il docufilm EAT ME sui disturbi del comportamento alimentare, rivolto ai giovani e alle famiglie che vogliono comprendere da vicino il problema. Il film partecipa a numerosi festival nazionali ed internazionali ed è oggetto di campagne di sensibilizzazione e di prevenzione nelle scuole e per la cittadinanza. Da questa esperienza è nato Eat Me Project, un contenitore di iniziative legate al campo dei disturbi alimentari come contest scolastici, campagne di prevenzione, osservatorio scolastico giovanile, iniziative di promozione alla salute. Heta organizza un Seminario di Formazione permanente per operatori e Corsi di formazione rivolti a professionisti e studenti per favorire l’approfondimento di tematiche legate al campo dei disturbi alimentari e della clinica psicoanalitica.

Link di riferimento per chi vuole saperne di più:

https://www.facebook.com/associazioneheta/

https://www.facebook.com/gruppiheta/

https://www.facebook.com/doranewspsy/

https://www.facebook.com/doranewspsyfr/

by SACANDRO

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